Il futuro cambia, se lo guardi; lo ha detto P. Dick.
Il futuro è il sogno ad occhi aperti, quando immagini ciò che potrebbe succedere. Quando immagini ciò che speri succeda. E non succede mai, o se succede, se ci pensi bene, qualche dettaglio cambia, e sarà la ragione di un nuovo suicidio.
Dal suicidio nasce un nuovo te stesso. In realtà vive in un mondo dei tanti possibili, nei mondi paralleli, nei mondi probabilistici.
La vita è un sogno ad occhi aperti, un mondo possibile.
La vita non ti permette di “vivere”gli altri mondi possibili.
Ma puoi immaginarli.
Il passo dopo è viverli.
Archive for ottobre, 2011
sogno controllato
straniero
Scelgo il posto straniero, alieno a me; desideroso di rinascere, di ricostituire structura, di connettere con psiche; essere ospite di me stesso, non conoscere l’esterno, non avere rimandi umani che ti riconducono a quello che sei fuori, come vieni percepito per gli atteggiamenti, i comportamenti, i vestimenti.
Ideale condizione.
Fatale situazione. Ora l’animo patteggia con soma, e con lo spirito epicureo. L’adulto boehmien cede le armi all’adolescente che reclama la spensieratezza dei momenti.
Ma il trionfo di lussuria e pigrizia scatena di nuovo lo spirito. E’ di nuovo ora di partire, ora senza un disegno preciso, ora è l’istinto di bestia che ci porterà, il fine stesso è ignoto perchè ora è l’animale che viene fuori, e l’animale non ha fine.
Prima di essere uomo.